Una delle tante regole base del giornalismo è quella di verificare le fonti di una notizia, specie se questa proviene da un social network quale Facebook. Perchè se una volta si diceva “lo ha detto la tv, quindi ci credo” adesso quel detto è stato rivisto e corretto in “l’ho letto su Facebook, quindi è vero“. Se poi si tratta di parlare di giovani donzelle che pur di far soldi venderebbero tranquillamente il proprio corpo, -argomento questo che va per la maggiore nelle ultime settimane tra tv, giornali e web, – allora ecco che ogni occasione è buona per spettacolarizzare. Anche quando la notizia non esiste.

Ricordate il discusso caso di Mary, studentessa napoletana che finì nel circuito mediatico di stampa e tv? La giovane ragazza, secondo molti, sarebbe stata intenzionata a vendere i propri scatti sexy per comprarsi uno scooter nuovo. Mary infatti aveva messo su Facebook e tappezzato l’Università di una sua foto con il viso coperto da un foglio, la cui scritta diceva:

“Annoiata dai soliti discorsi, mi chiedo: avrò mai la mia indipendenza economica? Nel frattempo…sperando di essere “premiata” , in attesa di 110, giovane laureanda invia proprie foto. (Al momento è l’unico modo che ho per avere uno scooter nuovo!)”

Nessun riferimento a foto sexy, dunque, ma solo una vistosa scollatura che ha fatto subito pensare a molti -in malafede- che le foto di cui parlasse la ragazza fossero hot. Nei giorni a seguire Studio Aperto, Tg4, molti quotidiani nazionali e internazionali hanno dato ampio risalto alla notizia. Ovviamente anche Barbara d’Urso non poteva esimersi in tempi di “baby-squillo show” nel riportare una notizia del genere. E proprio Maria Carmela è stata la vittima sacrificale, neanche a farlo apposta, di Antonio Ricci e la sua banda.

Durante la puntata di ieri, la ragazza tanto criticata per la presunta scelta di vendere le foto del proprio corpo, è intervenuta telefonicamente durante la diretta di Pomeriggio 5 per dare la sua versione dei fatti: “Hai messo in vendita i tuoi scatti hot sul web?” ha chiesto la conduttrice. “No, assolutamente no, non ho mai messo in vendita il mio corpo sul web -ha risposto la fantomatica Mary- Lo scooter me lo voglio meritare (…) Ti faccio parlare con una persona che conosci”. A questo punto la ragazza lascia la parola all’inviato di Striscia Luca Abete che promette alla conduttrice di spiegare tutto nella puntata di Striscia che sarebbe andata in onda.

L’inviato del tg satirico, così, ha mantenuto la promessa ed ha svelato l’arcano: le foto di cui parlava la studentessa nel suo annuncio, si riferivano ad un esperimento di comunicazione virale di un contest fotografico universitario “110fotoelode.it” il cui testimonial è proprio Luca Abete. E indovinate un po’ qual è il premio in palio? Si, uno scooter.

Può una non-notizia sollevare un polverone ed occupare interi spazi di trasmissioni di infotaintment e prime pagine dei giornali? A quanto pare, si. Speriamo almeno che questo esperimento serva da lezione a tutti quei giornalisti, con tanto di tesserino, che pur di spettacolarizzare i casi di cronaca e avere lo scoop a tutti i costi, tendono a prendere per buona qualsiasi notizia venga loro data senza fare le opportune verifiche. Chissà come si giustificherà la d’Urso…

(pubblicato su Excite.it il 3/12/2013)