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I due pesi e due misure degli insulti sui social secondo la Meloni (e non solo)

Stigmatizzare e condannare gli insulti sui social che siano rivolti a uomini o donne, indifferentemente- è sempre cosa buona e giusta. Però tutta questa solidarietà bipartisan a Giorgia Meloni di oggi, dopo che un prof Universitario le ha dato della «Vacca», «scrofa», «pesciarola», «ortolana» in diretta radio, onestamente la trovo abbastanza ipocrita.  Perché siamo tutti…

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No. Pubblicare la foto dei bambini annegati su Facebook non vi assolve

Settembre 2015. Il piccolo Aylan Kurdi, tre anni, viene ritrovato morto sulla spiaggia di Bodrum, in Turchia. La foto del suo corpicino, maglietta rossa e pantaloncini blu, fa il giro del mondo attraverso i social e i quotidiani. Doveva servire per scuotere le coscienze, bisognava pubblicarla "per dare un messaggio sull'emergenza migranti" all'Europa, una "foto-simbolo". Mi…

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Pandora, il sessismo e il politicamente corretto a tutti i costi che ci ha frantumato le palle

Vogliamo dirlo che il politicamente corretto a tutti i costi ha frantumato le palle? In questi giorni sui social ad essere presa di mira è Pandora, l'azienda danese di produzione e distribuzione gioielleria che -come tutti i brand- ha lanciato la propria campagna pubblicitaria in vista delle prossime festività natalizie. In una stazione della metropolitana di Milano…

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“Dolcetto o Terremoto?” Il social media epic fail del ristorante vegano

schermata-2016-10-30-alle-18-04-12 Questa locandina di un ristorante vegano di Brindisi,  da qualche ora sta scatenando sulla pagina Facebook del locale tanta indignazione. Il messaggio dell'azienda (piuttosto criptico direi) -spiegano tra i commenti i gestori- era quello di devolvere il ricavato della cena di Halloween del 31 ottobre in dolcetti ai bambini delle Marche. Iniziativa lodevole ma comunicata -a mio modesto parere- malissimo. Infatti non si contano gli insulti che stanno ricevendo e non si contano nemmeno le risposte che il Social Media Manager della pagina sta dando a tutti gli utenti prendendoli per "leoni da tastiera", deficienti che non capiscono un ca**o e robe simili. Ora, dico io, se stai scatenando tutto questo putiferio, non ti passa minimante per la testa che forse, dico forse, hai sbagliato qualcosa? Se tutti -ma proprio tutti- ti danno contro, ci sarà un motivo? E allora perchè insistere ad avere ragione comunque? Tu sei quello intelligente e tutti gli altri sono fessi? Perchè lo stile di comunicazione che adotti è alternativo e "non come gli altri"? E poi -cosa più importante- perchè rispondere "se non hai capito il post basta chiedere" e quando qualcuno

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#RIPRobinWilliams. Quando Facebook diventa Necrobook

Ogni volta che muore un Vip Facebook si trasforma in Necrobook. Pianti virtuali, frasi ad effetto, gente che scopre dell'esistenza di quella persona solo nel momento della sua dipartita da questa terra e ne piange la morte manco fosse un fratello o una sorella. Per non parlare poi della frase predefinita: "...adesso insegna agli…

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Ma “Svegliatevi” de che?

Posso scriverlo? Lo scrivo.Magari mi prenderò le antipatie di qualcuno, ma me ne farò una ragione. In questi giorni gira sulle bacheche facebook una sorta di "status copia/incolla" che serve a fare il passaparola sul social network. Questo "status" recita pressapoco così: UNA MAMMA PIANGE IL SUO BAMBINO, MESSINA É IN GINOCCHIO, MA NESSUNO SE NE…

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