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L’Ue contro il feed Per te di TikTok: le novità social della settimana

Il feed Per te di TikTok viola le regole europee: il 6 novembre 2026 la Commissione europea ha comunicato a TikTok le conclusioni preliminari di un’indagine basata sul Digital Services Act, secondo cui l’algoritmo trascina gli utenti in spirali di contenuti ripetitivi e la piattaforma deve cambiare il design del feed. Nella stessa settimana Instagram ha offerto ai creator fino a 500.000 dollari per pubblicare video lunghi, Meta ha sospeso i contestati nuovi termini commerciali e TikTok ha lanciato in Asia un’app separata per lo shopping.

Questa settimana su Scroll Down, le novità social che (forse) ti sei perso partono da Bruxelles, dove per la prima volta si discute apertamente di come dovrebbe funzionare un feed. Poi si passa ai soldi: chi paga i creator, quanto e perché.

TikTok, il feed Per te sotto accusa in Europa

Secondo la Commissione europea, TikTok non ha valutato in modo adeguato l’effetto “tana del coniglio” del suo sistema di raccomandazione: un algoritmo che premia visualizzazioni e like e continua a proporre contenuti simili, per esempio su tristezza, isolamento o immagine del corpo, con rischi per minori e adulti vulnerabili. Le misure adottate finora dalla piattaforma sono considerate inefficaci. La vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen ha sintetizzato così: l’algoritmo “serve more of the same”, sempre la stessa cosa, finché l’utente non riesce più a uscirne.

Le conclusioni arrivano dopo quelle di febbraio sul design che crea dipendenza e di luglio sulla tutela dei minori, nello stesso procedimento. TikTok ha definito le affermazioni della Commissione sostanzialmente inesatte e sostiene di offrire già agli utenti un controllo diretto sulla propria esperienza. Ora la piattaforma può consultare il fascicolo e rispondere per iscritto.

Il nodo: il tempo di visione come motore del feed

Il punto più interessante è la richiesta tecnica. Bruxelles chiede che il feed Per te dia più peso alle preferenze espresse dagli utenti e meno al tempo di visione, cioè proprio al segnale su cui si regge buona parte dei feed di oggi. Se la decisione finale confermerà le violazioni, la sanzione può arrivare fino al 6% del fatturato mondiale annuo. Siamo ancora alla fase preliminare, quindi per ora nessun obbligo è scattato.

Cosa cambia per brand e creator

Nell’immediato nulla: il feed che vedi oggi in Italia resta quello. Il segnale per chi lavora sui social però è forte. Se il tempo di visione dovesse contare meno in Europa, le strategie costruite solo sulla retention, con ganci aggressivi e video pensati per essere riguardati, perderebbero parte del loro vantaggio. Conviene iniziare a misurare anche i segnali espliciti, come salvataggi, follow e condivisioni, che diventerebbero la moneta più pesante in un feed riprogettato.

Le altre novità social della settimana

Instagram

  • Instagram paga i creator per i video lunghi, fino a 500.000 dollari. Per riempire Features, lo spazio per i video fino a 90 minuti in test negli Stati Uniti dal 26 ottobre, Instagram avrebbe offerto ad alcuni creator 50.000 dollari e ad altri accordi a sei cifre fino a 500.000. Meta ha confermato di finanziare direttamente alcuni contenuti, senza commentare le cifre. Per alcuni utenti i video lunghi compaiono già in cima a Esplora, e Adam Mosseri ha ammesso che un sistema di pagamento stabile è ancora da definire. Chi ricorda IGTV conosce il rischio: senza revenue sharing i creator restano su YouTube.

Meta e Facebook

  • Meta sospende i nuovi termini commerciali. L’aggiornamento che, secondo i critici, avrebbe permesso di raccogliere dati dai siti delle aziende presenti su Facebook e Instagram non entrerà in vigore il 20 novembre: Meta lo ha messo in pausa e restano validi i termini attuali. Pesano le ingiunzioni dei tribunali in Norvegia e Brasile, dove un giudice di San Paolo ha previsto una multa di un milione di reais al giorno se Meta usa i contenuti degli editori per la sua AI, e l’indagine dell’antitrust britannico.
  • Il Creator Fast Track arriva in Brasile, con compensi più bassi. Il programma che paga i creator popolari su altre app per portarli su Facebook si estende al Brasile: servono almeno 20.000 follower su Instagram, TikTok o YouTube e 20 Reels originali ogni 30 giorni. Si va da 25 dollari per periodo fino a 300 per chi supera il milione di follower, contro i 3.000 dollari mensili offerti negli Stati Uniti.
  • L’assistente AI per creator risponde ai commenti al posto tuo. Il creator assistant si aggiorna con avvisi sui trend della propria nicchia, storyboard e liste di inquadrature generate da un’idea e risposte ai commenti scritte “con la voce del creator”. Ora è disponibile anche sul web, nel Creator Dashboard.

WhatsApp

TikTok

  • TikTok Shop diventa un’app a sé. Il 5 novembre TikTok ha lanciato senza annunci un’app separata per TikTok Shop a Singapore, in Malesia, Thailandia e nelle Filippine, con raccomandazioni personalizzate, shopping da live e video, offerte esclusive e pagamento in app. È un altro pezzo della strategia da super app, che comprende già guide ai ristoranti, prenotazioni di viaggi e pagamenti.
  • Le Search Ads diventano più semplici da impostare. TikTok ha aggiunto alle campagne di ricerca pacchetti di parole chiave pronti, divisi per brand e categoria e aggiornati ogni giorno, più due nuove metriche sulla quota di impression. La ricerca dentro TikTok è ormai un canale pubblicitario a tutti gli effetti.

YouTube e X

  • YouTube dà 30 giorni per rimediare prima di chiudere un canale. In un test riservato ad alcuni canali, chi viene segnalato per violazioni della policy sullo spam resta bloccato ma non cancellato per 30 giorni: può correggere i video, eliminarli tutti mantenendo iscritti e monetizzazione, oppure fare ricorso.
  • Le Lead Gen Ads di X sono disponibili per tutti. X ha esteso a tutti gli inserzionisti del mondo le nuove Lead Gen Ads, con un pulsante di invito all’azione sotto il post sponsorizzato e l’esportazione dei contatti verso il CRM.

LinkedIn e Reddit

  • LinkedIn rinnova le analytics per i creator. Come spiega il direttore di prodotto Sam Corrao Clanon, arrivano una tabella unica con impression, visualizzazioni e tempo di visione di ogni post, i follower guadagnati da ciascun contenuto, la metrica su salvataggi e invii e la distinzione tra pubblico interno ed esterno alla propria rete.
  • Reddit vende pubblicità nei risultati di ricerca. Il 3 novembre Reddit ha avviato un test di annunci nelle pagine dei risultati con un gruppo selezionato di inserzionisti, mirati sulla query: chi cerca “home office setup” potrebbe vedere monitor e sedie da ufficio.
  • Reddit verso il login obbligatorio, partendo da fuori dagli Stati Uniti. Il CEO Steve Huffman ha annunciato che nel quarto trimestre più utenti in mercati selezionati fuori dagli USA passeranno a un’esperienza con accesso obbligatorio. Per chi lavora in Europa è un cambiamento da seguire da vicino.

Snapchat e il fronte legale

  • Snapchat supera i 30 milioni di abbonati paganti. Snap ha annunciato con i conti del terzo trimestre di aver superato i 30 milioni di abbonati tra Snapchat+, Memories Storage e Lens+, 5 milioni in più rispetto a febbraio. Gli utenti giornalieri però crescono poco e il titolo ha perso il 12%.
  • Snap chiude con un accordo la causa sulla dipendenza dai social. Snap ha raggiunto un accordo con due adolescenti che accusavano il design della piattaforma di aver contribuito a depressione e disturbi alimentari, alla vigilia del processo. I ricorrenti avevano già chiuso con Meta, TikTok e YouTube.
  • Google, Meta e TikTok fanno causa alla California. Le tre aziende chiedono di bloccare la legge AB 1709, che vieta funzioni come l’autoplay e le raccomandazioni personalizzate per i minori di 16 anni, sostenendo che violi la libertà di espressione. Stessa settimana, stesso tema dell’Europa: chi decide come funziona un feed.

I numeri social della settimana

I numeri di questa settimana raccontano piattaforme che guadagnano di più per utente ma faticano a trovarne di nuovi, mentre il traffico da Google cala.

PiattaformaIl numeroE quindi?
Snapchat495 milioni di utenti giornalieri nel terzo trimestre, 2 milioni in più del trimestre precedenteIn Nord America ed Europa la crescita è ferma: tutto arriva dal resto del mondo
Snapchat1,72 miliardi di dollari di ricavi, più 14% su base annua, con l’Europa a più 22%Il mercato europeo rende di più anche senza nuovi utenti
RedditUtenti giornalieri negli Stati Uniti scesi da 53,2 a 50,7 milioniIl calo del traffico da Google si vede già nei conti
RedditOltre 1 milione di visite da ricerca in meno a settimana a ottobreLa ricerca con l’AI cambia da dove arriva il pubblico
BlueskyPost giornalieri più 30% e like più 70% rispetto alla media dei 30 giorni precedentiNei grandi eventi live Bluesky continua a fare il pieno

Cosa portarsi a casa questa settimana

  1. Non affidare tutto alla retention. La Commissione europea chiede a TikTok di pesare meno il tempo di visione: nei report inizia a dare spazio a salvataggi, follow e condivisioni, i segnali che contano anche se il feed cambia.
  2. Tratta la ricerca interna dei social come uno spazio pubblicitario. Reddit porta gli annunci nei risultati di ricerca e TikTok semplifica le sue Search Ads: le parole chiave entrano nel media plan dei social.
  3. Progetta contenuti lunghi che si possano tagliare. Instagram spinge i video fino a 90 minuti ma immagina di ricavarne Reels, come ha spiegato Mosseri: un formato lungo già diviso in clip lavora su entrambi i fronti.

Domande frequenti

Cosa contesta l’Unione europea al feed Per te di TikTok?

Il 6 novembre 2026 la Commissione europea ha comunicato a TikTok le conclusioni preliminari secondo cui il feed Per te viola il Digital Services Act. L’algoritmo creerebbe un effetto “tana del coniglio”, proponendo in modo ripetitivo contenuti dannosi per minori e adulti vulnerabili, e TikTok avrebbe valutato e ridotto questi rischi in modo insufficiente.

Cosa rischia TikTok in Europa?

Se la Commissione europea confermerà le violazioni con una decisione finale, TikTok potrà ricevere una multa fino al 6% del fatturato mondiale annuo. Prima della decisione TikTok può consultare il fascicolo e rispondere per iscritto: a novembre 2026 l’azienda ha definito le accuse sostanzialmente inesatte.

Il feed Per te di TikTok cambierà in Italia?

Per ora no: le conclusioni del 6 novembre 2026 sono preliminari e non impongono modifiche immediate agli utenti italiani ed europei. La Commissione chiede però che il feed dia più peso alle preferenze espresse dagli utenti e meno al tempo di visione, e una decisione finale potrebbe rendere obbligatorio questo cambiamento in tutta l’Unione europea.

Scroll Down torna venerdì prossimo con le novità social che (forse) ti sei perso. Se in settimana una notizia ti fa fermare lo scroll, mandamela: la prossima puntata può partire proprio da lì.

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