Social e silenzio elettorale: a “violarlo” non solo Salvini

I titoli dei giornali da stamattina sono tutti sulla Meloni che avrebbe violato il silenzio elettorale – in occasione del voto per le Europee 2024 – con il video sulle ciliegie.

Ma le cose non stanno affatto così e, ovviamente, i giornali mica verificano o hanno spirito critico quando scrivono qualcosa. E siccome non sopporto i “due pesi e due misure” a prescindere (non è una questione politica e non sono un tifoso), mi sono preso la briga di verificare alcune cose ed ho scoperto che alla fine, chi sta “violando” il silenzio elettorale sui social, sta dall’altra parte…

Iniziamo con il dire che tecnicamente non c’è stata alcuna violazione. Chi conosce la legge sa bene (e chi non la conosce può anche usare Google) che su tale silenzio vi è un vuoto normativo. Quindi chi oggi ha fatto campagna elettorale via Facebook/Instagram/Whatsapp ecc… è stato semplicemente irrispettoso nei confronti degli elettori ma non ha violato la legge.

Andando nello specifico ad analizzare le pagine social dei leader politici, notiamo che:

Meloni si è attenuta alle regole pubblicando prima della mezzanotte l’ultimo post sui social. Così come hanno fatto Schlein, Conte, Fratoianni, Tajani, Renzi, Calenda ecc.

L’unica eccezione ricade su Salvini che continua a pubblicare ancora oggi. Ma sicuri sia l’unico?

Con una breve ricerca fatta da me, nella libreria inserzioni di Meta (citare se utilizzate per qualche articolo, grazie), vengono fuori alcune cose interessanti.

Le campagne adv della #Lega sono tutte attive. Mentre Meloni, Schlein, Conte, Renzi e relative pagine si sono mosse nel rispetto del silenzio elettorale anche sui social, con sorpresa troviamo Europa Verdi e Sinistra che ad oggi -ore 15:24- ha tutte le campagne adv attive. Ma non è finita.

Anche nelle pagine di Calenda collegate ad #Azione risultano molte (se non tutte) le sponsorizzazioni attive.

Ma i titoli dei giornali online sono tutti su Meloni e le ciliegie 🍒.

Sia chiaro: nessuno (compresi i partiti che hanno ancora oggi mantengono le campagne attive) sta violando una legge.

Al massimo si può parlare di opportunità/rispetto istituzionale o come volete voi ma siamo su un altro piano del discorso. Fin quando ci sarà quel vuoto normativo, ognuno farà come gli pare.