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Perché un comandante dei carabinieri prende ordini da un personaggio come Fabrizio Corona?

(pubblicato precedentemente su nottecriminale.it)

ImageMercoledi scorso, durante il programma di Italia Uno “Le Iene” abbiamo assistito ad “Un’altra impresa di Fabrizio Corona” così come titolava il servizio.

“L’agente dei fotografi” come tiene a definirsi lui stesso, e non un paparazzo qualsiasi, è arrivato al successo. Per le sue capacità artistiche? Per aver compiuto un gesto degno del nobel per la pace? o per aver risolto la crisi finanziaria e abbassato lo spread sotto i 300 punti? Niente di tutto questo.
 Se agli inizi del 2000 era timidamente conosciuto come il marito della fotomodella Nina Moric, dal 2007 ad oggi la sua popolarità è esplosa per una serie di conti in sospeso con la giustizia a partire da “Vallettopoli”: estorsione, banconote false, bancarotta fraudolenta, aggressione a pubblico ufficiale, corruzione, ricettazione, diffamazione a mezzo stampa, evasione fiscale e infrazioni al codice della strada. Senza tralasciare il corposo contributo al tracollo finanziario del suo “amico” Lele Mora che avrebbe speso per lui milioni di euro in auto di lusso e appartamenti meneghini. Ma non finisce qui.
Lo scorso agosto, come raccontato dalla “iena” Andrea Agresti, l’ex agente dei fotografi, noleggia per tre giorni un’auto di grossa cilindrata (un’ Audi A8) del valore di 80 mila euro, secondo quanto riferito dal responsabile della ditta noleggiatrice Corona non solo non restituisce in tempo l’auto tenendola con se 25 giorni, ma non paga il conto di 5.800 € e durante quest’arco di tempo colleziona ben 25 multe (una al giorno praticamente) per un totale di 3.500€ e 40 punti patente. 
 A questo punto il titolare della ditta noleggiatrice, Daniele Moschitta, sporge denuncia per appropriazione indebita e Corona finisce prima sul registro degli indagati e ora, rinviato a giudizio, finirà in un’aula di tribunale a Bolzano. Fin qui abbiamo raccontato uno dei tanti crimini dell’ex agente dei fotografi, che vanno ad aggiungersi ad una lunga lista, perché ,si sa, in Italia per avere successo ci vuole esperienza e tutto “fa curriculum”. Ma la cosa che ancora non sapevamo è che Fabrizio Corona può dare ordini a dei carabinieri. Durante il servizio mandato in onda da Italia uno, all’arrivo dell’inviato de “Le Iene”, Corona alza il telefono e chiama personalmente il comandante della stazione milanese Moscova, Enrico Guastini.
” Comandante ho bisogno di lei! Urgentemente (…) Venga al ristorante ” Le Lagne” tra dieci minuti – esorta al telefono Corona – Può venire in divisa per favore ? ” 
ImageAll’arrivo, il comandante con un atteggiamento quasi remissivo nei confronti del pluricondannato, dopo la visione del video si limita a dichiarare che, a suo avviso, il reato non c’è.
Corona infervorato mette le mani addosso alla iena e segue una piccola rissa con lancio di forchette, il tutto sotto gli occhi di un pubblico ufficiale che sembra (la telecamera è tenuta bassa perché i carabinieri non possono consentire ad essere ripresi) infischiarsene di ciò che accade.
Nei giorni successivi questo servizio ha scatenato una bufera sull’Arma dei Carabinieri di Milano e in particolare su Guastini.
I deputati dell’UDC Mauro Libè e del PD Dario Ginefra, hanno presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Difesa Di Paola e al ministro dell’Interno Cancellieri. ”Non credo – si legge nella nota del deputato UDC all’Ansa- che sia una prassi normale che un cittadino convochi un Carabiniere, oltretutto di grado elevato, per rappresentare le proprie ragioni in riferimento a una denuncia penale. E mi pare inaccettabile l’atteggiamento di accondiscendenza del Comandante dei Carabinieri Guastini verso un cittadino, oltretutto noto per episodi spesso al di fuori della legalita’ come Fabrizio Corona, sia nei confronti dell’intera comunita’ che dell’intero Corpo dei Carabinieri che dedica la propria vita alla difesa della legalita”’.”Mi auguro – conclude Libe’ – che chi deve intervenga con la necessaria determinazione, anche per evitare che episodi di questo genere si ripetano in futuro”. 
 
 In un paese di corrotti, come è il nostro, questi episodi ormai non dovrebbero più sorprenderci, ma non ci si può non indignare alla vista di quelle immagini, soprattutto se si è dei cittadini onesti che hanno sempre rispettato la legge e che sono sempre i primi a rimetterci.
 Perché un comandante dei carabinieri prende ordini da uno come Fabrizio Corona? 
Non sarà che l’agente dei paparazzi tiene sotto scacco anche le forze dell’ordine con qualche foto compromettente?
Visti i precedenti del Corona non ci sarebbe neanche tanto da meravigliarsi.
 A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina.

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