È davvero scandalosa la vigliaccheria di certi politici, senza fare nomi, De Luca e De Magistris, che chiedono il rispetto delle regole minacciando i lanciafiamme, implorano il Governo di fare un altro lockdown generale, litigano tra di loro continuamente, stanno sempre in tv e fanno dirette social a pontificare su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato nella gestione dell’emergenza sanitaria.

Poi, quando un’intera città si assembra in piena zona rossa per commemorare Maradona, il primo pare abbia perso la capacità di parola e la sua verve comica, il secondo dice che è «impossibile impedire ai napoletani di scendere in strada per Maradona».

Quindi, in piena pandemia, per non rischiare di essere impopolari e perdere qualche voto, giustifichiamo un atteggiamento irresponsabile.

Non sia mai toccare il calcio e i suoi derivati, era già successo con la Coppa Italia qualche mese fa, sempre a Napoli. Ok, mi sta bene, facciano pure quello che vogliono, ma non chiedano aiuto alla sanità pubblica, paghino di tasca propria le eventuali spese sanitarie e non fiatino quando gli ospedali saranno sotto pressione.

Questo è un atteggiamento irresponsabile al pari dei negazionisti che non indossano mascherina e che dicono che il Covid non esiste e che siamo sotto “dittatura sanitaria”.

Ora lo so che arriveranno quelli che dicono «ma non sei di Napoli, non puoi capire è impossibile fermare una situazione del genere» ma a parte che non ci hanno nemmeno provato, non venitelo a dire a me o sui social, ditelo ai familiari di chi è morto di Covid che non hanno nemmeno potuto fare un funerale ai propri cari o a quelli che si sono beccati 400 euro di multa perché hanno violato il coprifuoco. Poi ne riparliamo.